febbraio 11 2017

L’Ue si fantasmizza

Olanda, Lussemburgo e Portogallo hanno lanciato l’idea di un’Europa a due velocità, raccogliendo il sostegno della Germania. Marine Le Pen ha annunciato il programma di far uscire la Francia dalla Ue e dall’euro. In Italia Lega e M5s portano avanti una campagna antieuropeista e contro la moneta unica. Gli Stati Uniti di Trump attaccano l’euro. La Borsa reagisce male e lo spread dei Btp a 10 anni sull’analogo titolo tedesco ha superato i 200 punti base. Tutti segnali che i populismi avanzano e che la Ue si fantasmizza inesorabilmente, c’è solo da chiedersi fra quanto tempo si disintegrerà.

febbraio 7 2017

Come ti distruggo un avversario

Non simpatizzo per il m5s, ma questo va detto. Secondo voi, però, è credibile che la Raggi sia così stupida da farsi fare una assicurazione da 30mila euro? Proprio per niente e quando dice di non sapere niente le credo perché immagino cosa possa essere successo. È stata fatta una assicurazione a suo nome proprio per creare questo scandalo, per affossarla in caso avesse vinto le elezioni. Questo paese è ingovernabile proprio perché è fin troppo facile incastrare personaggi di corrente avversaria. Provate a chiedervi a chi fa comodo tutto questo e capirete chi sono i responsabili.

febbraio 6 2017

Rito abbreviato

Qualcuno mi spiega che follia è questa del rito abbreviato? Se uno è un assassino perché deve avere un tale sconto di pena? penso all’omicidio di Isabella Noventa, a quello di Roberta Ragusa e a tanti altri. Siamo davanti a degli assassini efferati a a una magistratura che regala vantaggi inaccettabili a favore degli imputati ai quali viene accordato uno sconto della pena. Si tenta in ogni modo di giustificare questa procedura, ma non la trovo affatto convincente perché il rispetto per la vittima e per i suoi parenti deve stare davanti a ogni cosa. Poi non lamentatevi se i parenti della vittima si fanno giustizia da soli.

febbraio 5 2017

I giovani non sanno più scrivere

Lettera di 600 professori universitari: i giovani non sanno più scrivere.
Questa scuola VOI, cari professori, avete contribuito a creare. Avete appoggiato riforme di merda, perché ricordo che molti di voi sono stati rappresentanti di vari governi e del ministero dell’Università e della Ricerca. Pensavate forse che quarant’anni di queste merdose riforme, da ultimo la porcata della buona scuola, rendessero gli studenti italiani colti e intelligenti?

febbraio 5 2017

Ciò che fa comodo

Sono contro il progresso e contro l’Occidente ma quando si ammala un loro figlio pretendono di farlo curare in America con quella tecnologia che odiano e nel paese che considerano il diavolo. Mi riferisco al caso della bimba iraniana i cui genitori hanno chiesto il permesso di entrare negli Stati Uniti per un intervento al cuore. Siccome non è dato conoscere le persone una a una, ovvio che si parla sempre per grandi numeri ed è innegabile che la maggior parte degli islamici siano ostili all’occidente, così com’è innegabile che la maggior parte, al momento del bisogno, pretende l’aiuto di quell’occidente che disprezzano. Allo stesso modo è lecito dire che quello italiano è un popolo di cattolici, perché questo è un dato di fatto decretato dai grandi numeri, che poi la Sirigu sia profondamente atea, è un fatto che non fa testo. Sia ben chiaro, non si tratta di generalizzazione, ma della necessità, comunque, di definire gli eventi. In nome delle differenze che riguardano una minoranza, non è lecito trascurare quelli che sono i tratti distintivi di un popolo.

dicembre 21 2016

E’ ufficiale, i soldi non fanno la felicità

Ora è ufficiale, lo dice la scienza, i soldi non fanno la felicità. Al contrario, amore e amici sì, lo dice un’indagine della London School of Economics dalla quale è emerso che combattere ansia e depressione e costruirsi una buona rete sociale contribuisce ad abbassare il grado d’infelicità del 20%. Mentre, concentrarsi maggiormente su come uscire dalla precarietà lavorativa e guadagnare di più diminuisce solo del 5% l’insoddisfazione personale. Di qui l’appello degli esperti alle istituzioni sulla necessità di concentrarsi di più su politiche volte a combattere l’isolamento e l’alienazione anziché focalizzarsi sulla riduzione della povertà e sullo sviluppo dell’istruzione. Gli esperti sostengono che ciò taglierebbe la spesa sanitaria legata alla cura delle patologie mentali, migliorando la produttività e l’economia del paese.

Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

ottobre 16 2016

Trump mago della comicità

Ogni giorno, appena svegli, i giornali ci restituiscono la battuta giornaliera di Trump. L’ultima di oggi è «Hillary Clinton è dopata? Facciamo un test». Esilarante questo uomo che rischiamo di trovarci come Presidente americano! E’ perfino troppo facile fare dell’ironia su un personaggio del genere, con un cagnolino come toupet, con l’ossessione per Twitter, il make up applicato da una troupe di truccatori, le siringhine di botox e il volume dei discorsi di Adolf Hitler sul cuscino. Eppure un personaggio così è votato da moltissimi americani che, evidentemente, non ne possono più dell’amministrazione Obama, dell’imbarazzante Premio Nobel per la pace che ha portato la guerra in mezzo mondo. Ad ogni modo non ci sono dubbi, il riccone patetico non ce la farà.

luglio 27 2016

Divertimento a tutti i costi

Che per insegnare occorra a tutti i costi divertire gli studenti è oramai prassi consolidata. Non è ammesso che i ragazzi facciano fatica per colpa dello studio, quindi le scuole si sono trasformate in circhi dove dei pagliacci, per insegnare il Teorema di Pitagora o la Divina Commedia, inventano qualsiasi idiozia che faccia ridere. Così, fra una risata e l’altra, a scuola s’impara sempre meno.