agosto 19 2017

Mare e divertimento

Ok siamo tutti d’accordo, il mare della riviera romagnola non è un granché… ma la notte!!! La scelta tra discoteche e locali è davvero ampia, tra le più famose: Pineta e Papeete a Milano Marittima, Cocoricò e Byblos a Riccione, Baia Imperiale. Non mancano i locali sulla spiaggia, di giorno stabilimenti balneari, di sera ristoranti e discoteche aperti dall’aperitivo a notte fonda. Inoltre sono famosi gli eventi come la Notte Rosa, capodanno dell’estate, e la Molo Street Parade, evento musicale e gastronomico lungo il porto di Rimini con DJ di fama internazionale.
Per chi alle notti di ballo preferisce spettacoli e musica, le proposte sono varie: oltre ai grandi artisti che riempiono palazzetti e piazze con i loro concerti, si possono trovare numerose rassegne musicali. Tra le più interessanti la Sagra Musicale Malatestiana e la rassegna “Percuotere la Mente”, “Assalti al Cuore”, Festival riminese di musica e letteratura e i concerti all’alba sulla spiaggia, in diverse località. Tanti i concerti durante eventi come la Notte Rosa, Ferragosto e Capodanno, serate in spiaggia e nei locali con dj rinomati ed eventi come “Jazzenatico” o “A Cielo Aperto” nell’entroterra, con eccezioni del panorama internazionale.
Ebbene si, c’è spazio anche per gli intellettuali. La riviera e l’entroterra sono anche luogo di eventi culturali d’importanza nazionale e internazionale. Tra tutti spiccano Santarcangelo dei Teatri, festival internazionale del teatro giunto alla sua 47° edizione; Bellaria Film Festival, punto di riferimento del cinema indipendente italiano e non solo e la Biennale del Disegno di Rimini. Numerose inoltre le manifestazioni culturali dedicate ai più piccoli, come Mare di Libri, festival di letteratura per ragazzi, e Antico/Presente-Festival del Mondo Antico a Rimini, e le manifestazioni dedicate alla tradizione come lo Sposalizio del Mare di Cervia, celebrato dal 1445. Musei, teatri e mostre sono diffusi su tutto il territorio con interessanti programmazioni.
E per gli amanti dello sport? Gli amanti dello sport e della natura hanno a disposizione panorami suggestivi e percorsi naturali che vanno dalle spiagge alle pinete fino alle colline e i borghi con castelli dell’entroterra romagnolo (Gradara, Montebello, San Leo, Rimini, Verucchio e molti altri). È possibile attraversare il Parco naturale di Cervia e le sue saline con visite guidate. Gli appassionati della fauna avicola possono dedicarsi al birdwatching e all’avvistamento dei fenicotteri nelle saline. Inoltre per gli amanti del cicloturismo tutta la Romagna è percorsa da itinerari con diverse difficoltà per visitare il territorio in bicicletta, dal mare alle colline, come quelle famose di Cesenatico. Chi preferisce lo sport più intenso può partecipare a tornei di beach volley, gare podistiche e ciclistiche, tra cui il torneo Kiklos Sand Volley (Bellaria), la Nove Colli (Cesenatico), la Gran Fondo degli Squali Cattolica-Gabicce Mare, la Color Run o il Paganello, torneo internazionale di frisbee e freestyle sulla spiaggia di Rimini.
E per voi che pensate sempre al cibo, per le buone forchette e per chi vuole divertirsi alla scoperta dell’enogastronomia, la Romagna è da sempre sinonimo di una cucina genuina e invitante. Non è un caso se questa zona propone una gran scelta di eventi culinari da non perdere: sagre, fiere e manifestazioni con chef di alta cucina, come Al Meni, una rassegna che permette di assaggiare i piatti di molti chef stellati nel cuore di Rimini o Chocolat a Milano Marittima, manifestazione dedicata alla cultura del cioccolato con stand provenienti da tutta italia. Per conoscerle sagre, cibi e ristoranti da non perdere visita la sezione dedicata.
Scusate se è poco!

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agosto 17 2017

Silvya Plath, la ragazza brillante che si suicidò a trent’anni

Chi era veramente Sylvia Plath, la poetessa statunitense morta suicida a soli trent’anni nel 1963? Nonostante la diagnosi di disturbo bipolare, non solo nel 1955 si laureò col massimo dei voti e vinse una borsa di studio per Cambridge, ma restò sempre una ragazza brillante con una sfrenata ambizione di imporsi nel mondo letterario. Sylvia Plath, però, al successo preferì la morte in cucina: sigillò la stanza dei bambini con cura, poi infilò la testa nel forno. La mostra “One Life” alla Smithsonian Gallery di Washington  aperta fino al 20 maggio 2018, merita di essere vista, non solo perché è una bella biografia per immagini, ma soprattutto perché mette in evidenza il singolare temperamento della poetessa. “Come fai ad essere al tempo stesso tante donne diverse per così tante persone, ragazza strana!” si chiede il 22 agosto 1952.

La mostra di Washington nasce grazie ai contributi della Mortimer Rare Book, dello Smith College e dell’Università di Indiana, oltre a quelli dei collezionisti privati. Si possono vedere la macchina da scrivere, il banco di legno che fungeva da scrivania, la ciocca di capelli tenuti insieme da un nastro azzurro che la mamma volle salvare quando le tagliò i capelli per la prima volta. Attraverso gli oggetti quotidiani, gli scatti di famiglia e le istantanee, si delinea la figura di una personalità straordinaria, da un lato solare e brillante, dall’altra cupa per la incapacità di uscire completamente dal buio.

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agosto 13 2017

Diventiamo narratori visuali

Quando andiamo a visitare un luogo, possiamo trasformarci in narratori visuali, in fumettisti se preferite, raccontando col disegno la vita nelle città per poi condividerla in rete, sul nostro blog o dovunque ci pare. Possiamo raccontare la vita di un paese, le attività legate alla pesca, alla campagna, all’archeologia e al turismo, possiamo segnalare ristoranti e luoghi d’interesse. Io lo faccio abitualmente disegnando qualche appunto sulla mia inseparabile Moleskine.

agosto 9 2017

Desiderio di divertirsi

D’estate, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, gruppi di persone piene di voglia di divertirsi, organizzano presentazioni di libri, mostre fotografiche, maratone, concerti di ogni tipo di musica. E tutti, di ritorno dal mare o dalla passeggiata in montagna, corriamo per fare qualcosa che magari non è di nostra abitudine, ma che durante le serate  estive ci predispone alla rilassatezza. D’estate siamo più curiosi, più colti, più aperti al bello. Lasciamo che il tempo scorra, libero, a una velocità diversa dalla fretta sconsiderata del quotidiano e il cuore e la mente si rendono disponibili al meraviglioso ozio delle parole, dei suoni, delle immagini.

Per chi ama le città d’arte consiglio la mostra fotografica di Franco Fontana a Torino. Chi è appassionato di montagna non può farsi sfuggire concerti, spettacoli e degustazioni in Val di Fassa. Per gli amanti del puro divertimento esiste una sola città, Rimini. Per chi si vuole regalare una meravigliosa Vacanza Yoga & Ayurveda l’esperienza da non perdere è a Carloforte, nel segno del benessere e della salute, mentale e fisica, in un luogo silenzioso e incontaminato.

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agosto 6 2017

Osserviamo il cielo

Con il caldo opprimente di questi giorni, potrebbe essere una buona idea passare qualche ora di notte all’aperto a guardare il cielo. Munitevi di un binocolo, meglio se posto su un treppiede, e osservate la luna, bellissima con i suoi crateri. In questi giorni la vedrete così:

Magari date un’occhiata anche a Giove del quale potete vedere i suoi satelliti. Certo, guardare il cielo, ma cosa guardare? Molti di voi si saranno chiesti cosa sia quel puntino luminoso visibile a occhio nudo. Non è difficile scoprirlo, potete scaricare sul vostro smartphone una suggestiva applicazione “Mappa stellare”. E’ sufficiente puntarla sul cielo e vi dirà cos’è quel puntino luminoso che state osservando. Datevi da fare, dunque, munitevi di un buon binocolo, un esperto di OTIUM non può non dilettarsi osservando il cielo.
Per chi volesse approfondire la propria conoscenza sui binocoli può andare qui, per studiare le mappe del cielo, gli astrofili veronesi possono darvi una mano.

Buona osservazione!

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agosto 5 2017

Giustizia fai da te

Estate tempo di viaggi e di vacanze. Se non siete mai stati in Sardegna è tempo di riflettere su come in questa splendida isola non esistano solo incantevoli spiagge, ma vi sia anche una cultura misteriosa che sarebbe il caso che tutti conoscessero. Parlo della balentia, termine che tutti avete sentito, ma quanti di voi che visitate la Sardegna sapete veramente cosa sia?
Potrei dirvi di scoprirlo dalla lettura del mio libro “Il codice barbaricino“, ma non vorrei sembrarvi troppo autoreferenziale 🙂 quindi leggetevi quello che dice Gianfranco Bottazzi dell’Università di Cagliari 🙂

novembre 7 2016

Rosso pomodoro

La parola “rosso” nella sua derivazione latina significa sangue e vita, il rosso è infatti il simbolo del corpo e di tutto ciò che è legato alla materia. E’ anche il colore più caldo, certamente quello che si nota di più nell’arcobaleno e il primo colore che tutti da bambini abbiamo imparato a riconoscere. Il rosso è l’energia vitale e rappresenta la passione, la sensualità, il movimento, l’amore, la gioia ma anche la collera e la vendetta. Appariscente, intenso e stimolante, il rosso è il colore del fuoco e del sangue, degli slanci vitali, del cuore e dell’amore.

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Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

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