agosto 20 2017

La meta preferita di questa estate

Lo scorso anno era la Sardegna la meta preferita delle vacanze, seguita da Capri e Cinque Terre. Quest’anno il record assoluto va a Mykonos, ma chi stabilisce queste mode? la moda è dettata da attori, modelle e calciatori, naturalmente, che si fanno immortalare mentre saltellano ai bordi di una piscina o sdraiati su una barca lunga almeno trenta metri. Basta che qualcuno di loro si faccia fotografare in una certa spiaggia ed ecco che inizia la corsa… tutti devono farsi fotografare in quei luoghi per poi postare queste foto nei social. La dolce vita continua.

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agosto 16 2017

AAA faro cercasi

Il fascino dei fari lo subiamo tutti. Chi non ha mai sognato di vivere in un faro, a stretto contatto con la natura e in uno stato di estremo relax? Ora il governo americano rende tutto ciò possibile, grazie alla messa all’asta di una serie di fari in disuso per prezzi davvero competitivi.
Eccone alcuni, sceglietene uno. Quale fra questi sarebbe la vostra dimora ideale?

Craighill Channel Lower Range Front Light Station

Poe Reef Lighthouse

Detroit River Light

Fourteen Foot Shoal Light

Se siete amanti del cinebrrrivido dovete scegliere senz’altro il Craighill Channel Lower Range Front Light Station, se invece volete celebrarne la malinconia e la bellezza solo con la fantasia, se non lo avete già fatto potete leggereVirginia Woolf col suo romanzo To the Lighthouse.

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agosto 15 2017

Cosa fate a Ferragosto?

Il Ferragosto è una festività che affonda le sue radici nella Roma imperiale denominata Feriae Augusti, il riposo di Augusto, in onore del primo imperatore Ottaviano Augusto, che dà anche il nome al mese in cui si celebra la festa. E’ la notte simbolo dell’estate e per divertirsi le occasioni sono tantissime. Per chi non ha avuto la possibilità di abbandonare le grandi città, le attività da tenere in considerazione sono molte e per gli appassionati di cinema si trovano numerosi festival all’aperto. Poi però ci sono loro, le offerte last minute, ed è qui che possiamo trovare un buon affare e il modo migliore per passare questa festività. Online ci sono numerosi siti dedicati ai viaggi dell’ultimo minuto. Ad esempio, consultando Trivago, si possono ottenere le migliori offerte per hotel sul mare in Liguria, Puglia, Sardegna, Emilia-Romagna e Sicilia. Utili anche Booking ed Expedia, che hanno sempre offerte last minute a disposizione. Per chi è alla ricerca di un turismo più domestico, su Airbnb è possibile trovare sì offerte, ma anche tanti consigli per prenotare esperienze su misura nel luogo scelto per le vacanze. Buon Ferragosto a tutti, dunque!

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agosto 13 2017

Diventiamo narratori visuali

Quando andiamo a visitare un luogo, possiamo trasformarci in narratori visuali, in fumettisti se preferite, raccontando col disegno la vita nelle città per poi condividerla in rete, sul nostro blog o dovunque ci pare. Possiamo raccontare la vita di un paese, le attività legate alla pesca, alla campagna, all’archeologia e al turismo, possiamo segnalare ristoranti e luoghi d’interesse. Io lo faccio abitualmente disegnando qualche appunto sulla mia inseparabile Moleskine.

agosto 5 2017

Giustizia fai da te

Estate tempo di viaggi e di vacanze. Se non siete mai stati in Sardegna è tempo di riflettere su come in questa splendida isola non esistano solo incantevoli spiagge, ma vi sia anche una cultura misteriosa che sarebbe il caso che tutti conoscessero. Parlo della balentia, termine che tutti avete sentito, ma quanti di voi che visitate la Sardegna sapete veramente cosa sia?
Potrei dirvi di scoprirlo dalla lettura del mio libro “Il codice barbaricino“, ma non vorrei sembrarvi troppo autoreferenziale 🙂 quindi leggetevi quello che dice Gianfranco Bottazzi dell’Università di Cagliari 🙂

gennaio 12 2017

Paganelli di lusso

Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

Quando ero bambina ero solita improvvisarmi pescatrice e, con un manico di scopa, un filo e un amo, creavo una rudimentale canna da pesca e saltavo di barca in barca per pescare paganelli, altrimenti detti ghiozzi, “gò”, in dialetto veneziano. Dovevo però munirmi di esche grazie a un retino da pesca che infilavo nell’acqua sotto riva e che in un battibaleno si riempiva di “anguee”. Quando ti affacciavi da una riva, soprattutto nei pressi delle bricoe, ma anche presso i pontili dei vaporetti o vicino alle barche, potevi vedere interi banchi di questi piccoli pesci luccicanti che sembravano fermi e che, invece, erano in continuo movimento controcorrente. Continue reading

gennaio 11 2017

Trieste è come un oceano

Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

Trieste è come un oceano: più la conosco e più la descrivo, più trovo un angolino vergine. La esploro soprattutto all’imbrunire, quando agli occhi del viandante pare di una grazia quasi scontrosa, quando la gente si appresta a rientrare nelle case e per le strade si forma un sonnolento fiume che scorre lento. Trieste è un simbolo, per questo, per diventarne parte integrante della città, mi piace percorrerla con addosso una specie di saio di cachemire nero da suora della letteratura, in sintonia con i personaggi della commedia umana che osservo e che trasfiguro nella mente. Continue reading

gennaio 5 2017

Elogio delle trattorie

Il modo di cucinare negli ultimi anni ha subito una spaventosa degenerazione, penalizzando il tatto e l’olfatto in nome della vista. Basta recarsi in qualche ristorante considerato dai più come “raffinato” per vedere serviti piatti pittoreschi con una non ben definita cacchina al centro circondata di salse colorate alla frutta, il massimo della degenerazione raggiunta da questi cuochi assassini. Volete mettere le trattorie alla vecchia maniera? Sono luoghi dove ci si riappropria del gusto mettendo in tavola tutto ciò che esalta i sensi e i ricordi. Delle semplici patatine fritte da mangiare senza posate oppure, massimo della goduria, una pasta e fagioli per risaltare le percezioni, sono qualcosa di sublime. Continue reading

gennaio 4 2017

Il cuore di Venezia

Il più delle volte le città si espandono a macchia d’inchiostro, alcune hanno un incremento lineare, altre si allargano in cerchi concentrici. Venezia no e provate a capire la dislocazione delle calli con quella strana toponomastica, se ci riuscite. Tutto si presenta come un tentativo di preservare l’esperienza della storia, il significato del passato che si è accumulato in ogni angolo, anche nelle tante scomode crepe che sono dovunque, o in quelle cancellate negli ultimi cinquant’anni e che presto finiranno oltre i confini della memoria. L’atmosfera della città è a tratti conviviale a a tratti sofisticata, con incredibile rapidità si passa dai caffè e teatri chic ai bacari, alcuni dei quali sopravvivono ancora come vestigia di tempi antichi. Continue reading

dicembre 19 2016

Sulle Alpi tra le vette del pensiero

M’ho da cambiar di tutto, m’ho da vestir da viaggio, sussurrava la preoccupata Giacinta nella commedia goldoniana “Le smanie per la villeggiatura”! Era la fine del Settecento, eppure ciò non si discosta molto dalle preoccupazioni di chi oggi si mette in viaggio. Tuttavia c’è viaggiatore e viaggiatore e non sono certo gli abiti a distinguere il villeggiante, sono piuttosto i luoghi scelti! Si giunge oggi al paradosso di definire esclusivi luoghi che in realtà sono di massa. Cortina, la Costa Smeralda e tutto il resto non sono mete così irraggiungibili e c’è chi, pur di dire “io c’ero” vi soggiorna seppure in una tenda.

Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

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dicembre 8 2016

Tu che passeggiatore sei?

La vecchia Encyclopédie definiva la passeggiata come un esercizio moderato con cui ci si trasferisce lentamente da un luogo all’altro. Ci sono tuttavia tanti tipi di passeggiate e, soprattutto, ci sono tanti tipi di passeggiatori. Ci sono gli abitudinari, come lo era Thomas Mann che ripeteva sempre lo stesso itinerario facendosi accompagnare dal cane. Kant possedeva questa abitudine tanto radicata da trasformarla in qualcosa di maniacale, tanto che usciva ogni giorno alle quindici in punto in abito grigio. I vicini sapevano l’ora con precisione quando lo vedevano avviarsi verso il viale dei tigli!

Una foto pubblicata da Paola Sirigu (@giacomaleoparda) in data:

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