gennaio 3 2017

Il fascino della nebbia

La nebbia è un fenomeno poco amato, la gente ne vede i lati negativi, i disagi che porta a chi guida, l’umidità che penetra nelle ossa, ma per noi, scrittori amanti della solitudine, la nebbia ha un grande fascino. Dire che affascina perché non mostra le reali dimensioni delle cose è fin troppo scontato, c’è qualcosa di più in quella trina che tutto avvolge. Eppure è vero, c’è qualcosa di misterioso in quella mancanza di colore, qualcosa che rende tutto ovattato con giochi di chiaro scuri in cui si percepisce unicamente la presenza degli oggetti, senza però vederne i contorni in modo nitido. Quel suo nascondere le cose sotto un velo di mistero suscita emozioni e poesia, inventa paesaggi sfocati e il riverbero li fa apparire amplificati, lattescenti in quella vista inusuale. Il fascino della nebbia va gustato in una giornata oziosa, perché solo l’ozio consente di ammirarla mentre sale dai campi umidi ad avvolgere come un velo la natura. E che rara bellezza la vista del contorno delle Prealpi che si staglia blu contro il cielo turchino mentre la vallata pare scomparsa, e lo splendore dei fiumi che si snodano come nastri argentati nel paesaggio padano. Meraviglioso il colore candido delle gelate che l’accompagnano e che imprimono al paesaggio delle città l’aspetto d’un bianco presepe. Noi, scrittori solitari, subiamo il fascino della nebbia che contagia i nostri pensieri in una compulsione di cose disconnesse: emozioni, idee, vuoti, ma soprattutto nebbia, crepuscolo, profonda commozione di fronte alle cose che accadono e desiderio di perdersi in esse. La poetica della nebbia è l’ebbrezza del sonnambulo, di chi si affida alla vita e ne è guidato. Noi, scrittori solitari, amiamo perderci nella nebbia, consapevoli che il silenzio che ci avvolge stimola una interiorità profonda, capace di bucare la spessa parete delle nostre idee per farci affacciare a guardare cosa c’è oltre.

 

Una foto pubblicata da Francesca Serci (@superkekka75) in data:

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Posted 3 gennaio 2017 by paolasirigu in category "Pillole di filosofia

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