aprile 10 2015

Miserabili

Quando Kant parlava della bellezza struggente della natura, forse pensava ad una umanità diversa da questa! Pensava che, più delle parole e dei ragionamenti, si potesse confidare sulla legge morale insita in ciascuno di noi. Si sbagliava, l’uomo è troppo miserabile, toppo meschino per possedere tali ampi orizzonti! Il gigante dello spirito si commuove davanti a uno stupendo tramonto e mai distruggerebbe la sua terra capace di dargli così forti emozioni! Esistono i giganti dello spirito, oggi? Si, ma sono troppo pochi, e per questo sono quotidianamente sopraffatti dall’arroganza e dalla stupidità dei miserabili che costituiscono la maggior parte dell’umanità. Vi è tutto un mondo che evidentemente non parla a tutti allo stesso modo, forse perché non è fatto di parole, ma di suoni, di colori, di forme. Sono le immagini, i rumori, le musiche della natura a far scattare in qualcuno il desiderio appassionato che tutta questa bellezza non sia destinata a scomparire! Detto così sembra qualcosa di scontato, tutti dicono di amare la natura e i tramonti, tutti si credono giganti dello spirito. Niente di più falso. Basta pensare all’acqua inquinata, alle fabbriche che devastano l’ambiente, alla cementificazione nelle spiagge e tutto assume un altro connotato. No, cari signori, non siete affatto giganti dello spirito, siete esseri miserabili che per soldi distruggono e devastano, che per interesse maltrattano la terra e siete degni solo del più grande disprezzo. 
Solo la corruzione vi appartiene e non arretrate nemmeno davanti ai vostri figli ai quali negate pure il diritto alla salute. Siete il cancro della società e siete in tanti, tantissimi, perché a questa categoria non appartengono solo coloro che decidono e amministrano, ma ci appartenete anche tutti voi, voi che tacitamente, ipocritamente, ogni giorno cullate i vostri piccoli, meschini, miserabili interessi e che, con tacito consenso, votate chi vi amministra in questo modo.

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Posted 10 aprile 2015 by paolasirigu in category "Scritti Corsari 2.0