novembre 18 2011

Poteri occulti

Quando si parla di distruzione si pensa generalmente alle guerre, ma non è sempre così. La realtà è che l’Occidente, oggi, si sta autodistruggendo senza armi, semplicemente grazie all’uso strumentale di poteri occulti. Giornali, televisioni, diffusione di notizie attraverso internet e ogni altro strumento di potere mediatico, organizzano stragi strumentalizzate, frasi estrapolate, guerre presentate solo in certe prospettive, mezze verità e mezze bugie. Il tutto propinato quotidianamente alla gente in modo immondo per plasmare le menti fino all'assorbimento di quel che fa più comodo al potere, grazie ad un modo immorale e tendenzioso di fare notizia. La televisione, in particolare, è un colossale laboratorio che agisce in nome dello Stato e della Chiesa secondo una precisa logica di dominio. La televisione, infatti, è lo strumento più potente del controllo di massa che sia mai esistito. La televisione è un'orgia partitocratica rappresentata dal teatrino di un consiglio d'amministrazione controllato dal potere politico. Questo parlamentino controlla il modo in cui vengono propinate le notizie, un modo che deve piacere a tutti coloro che contano, insomma al salotto trasversale che poi si ritrova la sera da Bruno Vespa o da Floris dove ogni frase è preparata, controllata, pianificata. Le tecniche televisive di plagio sono applicate su tutto, sulla propaganda elettorale, ad esempio, dove operano per mutare la percezione mentale della gente, per orientare la facoltà di scelta, la capacità di valutare gli eventi e le persone. La televisione non è teatrino delle vanità, come diceva Pio XII, ma è una gigantesca brain machine che sta mutando la specie umana sostituendo alla libertà, alla volontà e alla critica, l’adesione incondizionata agli stereotipi di massa decisi dai consigli d’amministrazione di turno. Accanto alla televisione incombe, di continuo, anche l’azione dei giornali. Giornali indipendenti, sia chiaro, non ne esistono, sono tutti schierati perché dalla politica dipende la loro esistenza e, soprattutto, dipendono i loro finanziamenti.  Il controllo sociale operato attraverso la stampa è il modo grazie al quale, sia la Chiesa che lo Stato, esercitano quotidianamente la loro azione di plagio. Il potere dei media di manipolare la realtà dei fatti è enorme, agisce soprattutto per distogliere l’attenzione della gente dal sapere libero. Televisioni e giornali sono strutture atte a una formazione politica di dominio. Ricorrendo alla manipolazione dell’informazione utilizzano gli argomenti al fine di mettere in primo piano i propri obiettivi. Quando certe immagini fanno il giro del mondo, improvvisamente, la situazione che richiamano, che magari è insignificante, diventa un problema internazionale. A volte, invece, un determinato argomento considerato poco interessante ai fini politici, si perde nella giungla delle notizie anonime. Un esempio è il problema dell’AIDS, di cui praticamente non si sente più parlare, o gli scandali Cirio e Parmalat che sono stati toccati di striscio e poi gettati nell’oblio, forse per non ricordare alla gente che in Italia si possono falsificare bilanci e aprire buchi clamorosi nei conti societari rimanendo pressoché impuniti, mentre se il pastore sardo ruba tre pecore deve scontare anni di carcere per furto aggravato. I giornalisti, ecco, proprio loro. Li credete forse dei professionisti? In un certo senso lo sono, ma sono professionisti alle dipendenze di qualche gruppo di potere. Hanno il compito di filtrare ciò di cui si parla, in alcuni casi coprono o minimizzano gli scandali, in altri casi ne montano di enormi proporzioni. Tutto avviene per fini politici e di potere. I media, dunque, sono strumenti di un perverso sistema usato dai poteri forti dello Stato e della Chiesa. Sono mezzi per il controllo delle ideologie, ossia sistemi dottrinali che producono un lavoro di informazione-persuasione. Le masse fungono da semplici spettatori, da gregge disorientato, da loro ci si aspetta che obbediscano agli ordini e basta. Se si vuole montare uno sciopero basta dare evidenza più a certe notizie che ad altre, se si vuol demolire un personaggio basta sbatterlo tutti i giorni in prima pagina, non importa per cosa, e state pur certi che la gente prima o poi ci cascherà, è solo una questione di tempo. Lo scopo è fare in modo che il gregge disorientato si orienti secondo uno schema ben definito. Prima o poi il gregge si sveglierà?

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Posted 18 novembre 2011 by paolasirigu in category "Scritti Corsari 2.0